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Che cos’è la retribuzione oraria effettiva?

Retribuzione oraria effettiva
L’importo della retribuzione oraria effettiva serve a calcolare i contributi Inps da versare.

Per retribuzione oraria effettiva si intende la remunerazione lorda, comprensiva di tutte le voci continue e ricorrenti dello stipendio dovuta al lavoratore per un’ora di lavoro. Nel caso di colf o badante conviventi, ad esempio, comprende anche la quota vitto e alloggio.

La retribuzione oraria effettiva serve come base di calcolo per la determinazione dell’importo dei contributi da versare trimestralmente, l’importo di eventuali risarcimenti nel caso di controversie sul lavoro o l’importo delle prestazioni assicurative a carico di un ente previdenziale in caso di infortuni, malattie o invalidità.

In particolare, la retribuzione oraria effettiva è il valore da prendere a riferimento per individuare la fascia retributiva e dunque il relativo contributo da versare. Vedi: Come calcolare l’importo dei contributi 

Le componenti della retribuzione oraria effettiva

La retribuzione oraria effettiva per una colf o badante include:

  • la retribuzione oraria convenuta in fase di assunzione
  • le eventuali maggiorazioni (scatti di anzianità o superminimi)
  • tredicesima mensilità ripartita in misura oraria (“quota tredicesima”)
  • (se convivente) il valore convenzionale del vitto e alloggio ripartito in misura oraria (“quota vitto e alloggio”)

Sono escluse dalla retribuzione oraria effettiva tutte le indennità a carico degli istituti previdenziali e assistenziali (contributi, assegni familiari, indennità di malattia, maternità, infortuni). 

Il carattere richiesto per determinare se un compenso entra o no nella retribuzione globale di fatto è quello della continuità e ricorrenza.

L’importo dei contributi Inps per colf e badanti 2021

La busta paga per colf e badanti