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La busta paga per colf e badanti

La busta paga per colf e badanti

In occasione del pagamento dello stipendio a una colf o badante, il datore di lavoro deve predisporre una busta paga (anche chiamata prospetto paga o cedolino di paga) in cui vengono riportate e quantificate tutte le componenti della retribuzione.

La busta paga deve essere prodotta in duplice copia: una per il lavoratore, firmata dal datore di lavoro; l’altra per il datore di lavoro, firmata dal lavoratore.

Sebbene non obbligatoria, la busta paga rappresenta una tutela per il datore di lavoro in caso di controversie di lavoro.

Componenti della busta paga per colf e badanti

Non è previsto un modulo standard per la busta paga di colf o badanti. Nel modulo del prospetto paga dovranno però essere sempre indicati:

Nel prospetto paga dovrà risultare se l’eventuale trattamento retributivo “superminimo” sia una condizione di miglior favore ‘ad personam’ non assorbibile. Vedi: Superminimo > assorbibilità

Ognuna delle voci di retribuzione qui elencate sono spiegate in dettaglio in questa sezione: Stipendio di colf e badanti

Fonti normative

CCNL Art. 34 Retribuzione e prospetto paga

Retribuzione oraria effettiva

Che cos’è la retribuzione oraria effettiva?

Paga e stipendio

Lo stipendio minimo per colf e badanti