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Scatti di anzianità: l’aumento di stipendio per colf e badanti

Come calcolare gli scatti di anzianità

Colf, badanti, babysitter e altri collaboratori domestici hanno diritto ad un aumento di stipendio (“scatto di anzianità”), ogni due anni di lavoro

Il CCNL prevede infatti all’art. 36 che per ogni biennio di servizio svolto presso lo stesso datore di lavoro spetta al lavoratore domestico, indipendentemente dal merito, un aumento salariale pari ad una maggiorazione del 4% della retribuzione minima contrattuale relativa al proprio livello d’inquadramento.

ESEMPIO DI CALCOLO: minimo retributivo per cuoco: €6,37 x 4% = scatto di €0,25 : nuovo stipendio orario minimo= €6,37 + €0,25 = €6,62.

Il numero massimo di scatti di anzianità è fissato in 7.

Il primo scatto di anzianità matura dal primo giorno del mese successivo al compimento del 24°mese di servizio.

In caso di passaggio del lavoratore a categoria superiore il valore degli scatti si dovrà adeguare al minimo retributivo della nuova categoria di appartenenza.

Gli scatti di anzianità in busta paga

L’aumento di stipendio è una voce aggiuntiva rispetto ai minimi retributivi previsti per legge e come tale deve essere indicata in busta paga sotto una voce specifica, appunto “scatti di anzianità.” 

Gli scatti di anzianità entrano a far parte a tutti gli effetti dello stipendio orario o mensile, che sarà così composto:

È su questo importo che si dovranno calcolare: tredicesima, TFR, straordinari, contributi, e imposte.

Se il datore di lavoro ha già concesso alla colf o badante una paga superiore allo stipendio minimo contrattuale dovuto (superminimo), gli scatti di anzianità sono aggiuntivi rispetto all’importo maggiorato: non possono venire inclusi da eventuali maggiorazioni della retribuzione minima contrattuale (superminimo), né potranno essere assorbiti dagli aumenti periodici maturati o da maturare.

Esempio: se anziché pagare alla colf inquadrata nel livello B semplice lo stipendio minimo contrattuale previsto (nel 2021 €5,86 all’ora), le parti hanno concordato una paga di €8.00 euro (dunque superminimo di €2,14), dopo 48 mesi (2 scatti di anzianità) l’aumento sarà calcolato così:

  • Scatto di anzianità = Stipendio minimo €5,86 x 4% = €0,24. Gli scatti sono 2 dunque = €0,48.
  • Calcolo: Stipendio minimo €5,86 + 2 scatti anzianità €0,48 + superminimo €2,14 = Retribuzione totale €8,48

Fonti normative:

CCNL Lavoro domestico Art. 37 – Scatti di anzianità

  1. A decorrere dal 22 maggio 1972 spetta al lavoratore, per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro, un aumento del 4% sulla retribuzione minima contrattuale.
  2. A partire dall’1 agosto 1992 gli scatti non sono assorbibili dall’eventuale superminimo.
  3. Il numero massimo degli scatti è fissato in 7.

Nota a verbale

  • Il primo scatto di anzianità matura dal mese successivo al compimento del 24°mese di servizio.
  • Gli scatti di anzianità maturano dal mese successivo al compimento del biennio di servizio.
Comunicazioni obbligatorie INPS

Comunicazioni obbligatorie Inps per colf e badanti

Colf o badante

COLF O BADANTE? I diversi tipi di lavoratori domestici.