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Colf o badante malata: chi paga e per quanto tempo?

Colf malata
Colf o badante malata: chi paga e quanto?

Colf malata: chi paga?

La malattia di colf, badanti, babysitter è pagata dal datore di lavoro

Se, infatti, il lavoratore domestico si assenta dal lavoro per malattia, l’Inps non paga alcuna indennità, come invece è previsto per i dipendenti di altri settori.

Durante il periodo di conservazione del posto di lavoro, in caso di malattia il datore di lavoro dovrà versare la retribuzione globale di fatto per un numero massimo di giorni complessivi, in misura diversa a seconda dell’anzianità di servizio e del numero di giorni di malattia.

Ecco quali sono le regole: quanto si paga e per quanti giorni.

Attenzione: durante per malattia, la colf, badante o collaboratore domestico potranno mantenere il posto di lavoro per un determinato periodo. Vedi: Per quanto tempo conservano il posto di lavoro colf o badanti malati?

Colf malata: per quanti giorni bisogna pagare?

Alla colf o badante malata spetta la retribuzione globale di fatto per un numero massimo di giorni complessivi di malattia all’anno, a seconda di quanto abbia lavorato presso il datore di lavoro (anzianità di servizio):

  • 8 giorni >>> per anzianità fino a 6 mesi;
  • 10 giorni >>> per anzianità da 6 mesi a 2 anni;
  • 15 giorni >>> per anzianità superiori a 2 anni.

I giorni totali massimi di malattia da retribuire non vanno calcolati conteggiando solo i giorni di effettivo lavoro, ma tutti i giorni del certificato medico.

Per sapere quindi se la colf o badante ha diritto a giorni di malattia e quanti bisogna verificare se nei 365 giorni che precedono la malattia il collaboratore ne aveva già usufruito e in caso, quanti giorni restano.

I periodi si calcolano in un lasso di tempo di 365 giorni decorrenti dall’evento, non dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno.

Oltre a tale numero massimo di giorni di malattia pagata, colf, badanti o collaboratori domestici malati potranno mantenere il posto di lavoro per un periodo più lungo, che varia a seconda dell’anzianità di servizio. Vedi: Colf o badante malata: per quanto tempo conserva il posto di lavoro?

Colf malata: quanto bisogna pagare?

Fatti salvi diversi accordi più favorevoli tra lavoratore e datore di lavoro, la colf o badante malata si paga durante i giorni di malattia nella seguente misura:

  • fino al 3° giorno consecutivo >>> il 50% della retribuzione globale di fatto;
  • dal 4° giorno in poi >>> il 100% della retribuzione globale di fatto

Vanno retribuiti solo i giorni lavorativi e le festività.

Dunque, ad ogni inizio di malattia con certificato diverso (nuovo certificato e non continuazione) si contano sempre i primi 3 giorni al 50% e il resto al 100%. Ciò significa che se il primo, il secondo o il terzo giorno di malattia cade in un giorno lavorativo o festivo si paga al 50%; se invece cade nei giorni successivi al 100%.

Il vitto e alloggio durante la malattia

La retribuzione globale di fatto da versare durante la malattia comprende nel caso di domestico convivente la quota sostitutiva convenzionale di vitto e alloggio, nei casi in cui ne usufruisca normalmente per contratto.

Invece, nel caso in cui i giorni di malattia sono trascorsi in ospedale, per i domestici conviventi la retribuzione non comprende la quota sostitutiva convenzionale di vitto e alloggio perché questa viene corrisposta in natura dalla struttura ospedaliera. 

Lo stesso vale di degenza presso il datore di lavoro: ai domestici conviventi non spetta la quota di vitto e alloggio perché viene corrisposta in natura dal datore di lavoro.

Dunque, negli eventuali giorni di ricovero ospedaliero o di degenza presso il datore di lavoro, al lavoratore non spetta l’indennità di vitto e di alloggio.

Fonte normativa:

CCNL Art. 27 Malattia – Comma 7

7. Durante i periodi indicati nei precedenti commi 4 e 6 decorre in caso di malattia la retribuzione globale di fatto per un massimo di 8, 10, 15 giorni complessivi nell’anno per le anzianità di cui ai punti 1, 2, 3 dello stesso comma 4, nella seguente misura:

  • fino al 3° giorno consecutivo, il 50% della retribuzione globale di fatto;
  • dal 4° giorno in poi, il 100% della retribuzione globale di fatto.

Cos'è la retribuzione globale di fatto?

La retribuzione globale di fatto: come si calcola?

Colf o badante malata: per quanto conserva il posto di lavoro?